Il diritto camerale annuale è un tributo dovuto dalle imprese iscritte nel Registro delle imprese o nel REA. L’importo varia a seconda della tipologia di impresa e del fatturato. Per il 2024, il diritto camerale è stato ridotto del 50% rispetto agli importi originari.
Importi del diritto camerale:
- Sezioni speciali del Registro delle imprese: l’importo varia da € 44 a € 100 per la sede principale, con una riduzione per le unità locali.
- Sezione ordinaria del Registro delle imprese: per le imprese individuali, l’importo è di € 100 per la sede principale e € 20 per le unità locali. Per le altre imprese, l’importo varia in base al fatturato del 2023.
- Soggetti iscritti al REA: l’importo è di € 15.
- Unità locali e sedi secondarie di imprese estere: l’importo è di € 55 per ciascuna unità o sede.
Scadenze di versamento:
- Imprese di nuova iscrizione: il diritto può essere versato contestualmente all’iscrizione, entro 30 giorni dalla stessa.
- Imprese già iscritte: il termine coincide con quello del primo acconto delle imposte sui redditi. La scadenza ordinaria era il 30 giugno 2024, ma è stata prorogata al 31 luglio 2024 per i contribuenti interessati dall’applicazione degli ISA.
Maggiorazioni:
- Maggiorazione del 20%: alcune Camere di Commercio possono applicare una maggiorazione del 20% per finanziare progetti di sviluppo economico.
- Maggiorazione del 50%: in casi di squilibrio finanziario, alcune Camere di Commercio possono applicare una maggiorazione fino al 50%.
Come versare il diritto camerale:
Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con codice tributo “3850”, oppure tramite la piattaforma pagoPA.




