Una guida completa su chi è esente, le soglie e le sanzioni.
1. Introduzione al Sistema Intrastat Italiano
1.1 Scopo e Rilevanza
Il sistema Intrastat costituisce un pilastro fondamentale per il monitoraggio degli scambi commerciali di beni e servizi all’interno dell’Unione Europea. La sua funzione è duplice: da un lato, permette la raccolta di dati statistici essenziali per l’analisi economica e la definizione delle politiche commerciali, sia a livello nazionale (ISTAT) che comunitario (Eurostat); dall’altro, funge da strumento di controllo fiscale per la corretta applicazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) nelle transazioni intracomunitarie, sotto la vigilanza dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).1
La compilazione e la presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat non sono meri adempimenti formali. Esse rappresentano un obbligo normativo la cui inosservanza può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative, anche di importo significativo.1 Una gestione accurata e puntuale delle comunicazioni Intrastat è quindi cruciale per le imprese che operano nel mercato unico europeo, non solo per evitare penalità, ma anche per contribuire alla trasparenza e alla correttezza degli scambi commerciali.3
1.2 Contesto Normativo 2025
La disciplina degli elenchi Intrastat trova il suo fondamento normativo primario nel Decreto Legge n. 331 del 30 agosto 1993, convertito con modificazioni dalla Legge n. 427 del 29 ottobre 1993, che ha recepito le direttive comunitarie in materia di IVA intracomunitaria. Ulteriori disposizioni attuative sono contenute nel Decreto Ministeriale del 22 febbraio 2010 e nelle successive Determinazioni Direttoriali emanate congiuntamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’Agenzia delle Entrate, che definiscono modalità, termini e soglie per la presentazione degli elenchi.2
Le soglie e le regole di periodicità descritte nel presente documento sono quelle applicabili per l’anno 2025. È importante sottolineare che tali soglie derivano in larga parte dalle significative semplificazioni introdotte a partire dal 1° gennaio 2022, volte a ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori economici.6 Fonti autorevoli del settore confermano la validità di queste soglie anche per il 2025.1 Questa stabilità normativa, mantenutasi dal 2022, offre alle imprese un quadro di riferimento più prevedibile rispetto al passato, facilitando la pianificazione e la gestione degli adempimenti Intrastat. Tuttavia, si raccomanda sempre una verifica periodica presso le fonti istituzionali ufficiali (ADM, Agenzia delle Entrate) per recepire eventuali aggiornamenti normativi dell’ultima ora.2
2. Operazioni Oggetto di Comunicazione Intrastat
2.1 Categorie Principali
Gli elenchi Intrastat devono riepilogare le seguenti quattro categorie principali di operazioni intracomunitarie 11:
- Cessioni intracomunitarie di beni: Vendite di beni spediti o trasportati dall’Italia verso un altro Stato membro dell’UE, effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA identificati in tale altro Stato. Queste operazioni sono riepilogate nel Modello INTRA 1-bis.6
- Acquisti intracomunitari di beni: Acquisti di beni spediti o trasportati in Italia da un altro Stato membro dell’UE, effettuati da soggetti passivi IVA italiani. Queste operazioni sono riepilogate nel Modello INTRA 2-bis.6
- Prestazioni di servizi rese: Servizi “generici” (ai sensi dell’art. 7-ter del D.P.R. 633/1972) forniti da soggetti passivi IVA italiani a soggetti passivi IVA stabiliti in altri Stati membri dell’UE. Queste operazioni sono riepilogate nel Modello INTRA 1-quater.11
- Prestazioni di servizi ricevute: Servizi “generici” (ai sensi dell’art. 7-ter del D.P.R. 633/1972) ricevuti da soggetti passivi IVA italiani da parte di soggetti passivi IVA stabiliti in altri Stati membri dell’UE. Queste operazioni sono riepilogate nel Modello INTRA 2-quater.11
2.2 Soggetti Obbligati
Sono tenuti alla presentazione degli elenchi Intrastat i soggetti passivi IVA residenti nel territorio dello Stato italiano (imprese individuali, società, enti, professionisti) che pongono in essere le operazioni sopra descritte con altri soggetti passivi IVA identificati in diversi Stati membri dell’Unione Europea.2 L’obbligo sorge al verificarsi delle condizioni e al superamento delle soglie monetarie previste dalla normativa, come dettagliato nei paragrafi successivi.
2.3 Operazioni Escluse
È fondamentale precisare che non tutte le operazioni transfrontaliere rientrano nell’ambito di applicazione dell’Intrastat. In particolare, sono escluse le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di privati consumatori (operazioni B2C) non titolari di partita IVA comunitaria.11 Tali operazioni seguono regole IVA differenti e non devono essere incluse negli elenchi Intrastat.
Inoltre, esistono disposizioni specifiche per regimi IVA particolari. Ad esempio, per i soggetti che applicano il regime forfettario, l’articolo 38, comma 5, del D.L. 331/1993 prevede una soglia specifica di 10.000 euro annui per gli acquisti intracomunitari di beni, il cui superamento comporta l’applicazione dell’IVA secondo le regole ordinarie in Italia. Tuttavia, questa soglia di 10.000 euro è rilevante ai soli fini IVA e non va confusa con le soglie (più elevate) previste per l’obbligo di presentazione degli elenchi Intrastat relativi agli acquisti, che sono trattate nel presente documento.12
3. Soglie e Periodicità per Operazioni Attive (Cessioni Beni / Servizi Resi) 2025
3.1 Modelli di Riferimento
Le operazioni attive intracomunitarie sono dichiarate tramite i seguenti modelli:
- Modello INTRA 1-bis: per le cessioni intracomunitarie di beni.6
- Modello INTRA 1-quater: per le prestazioni di servizi rese a soggetti passivi UE.6
3.2 Regola Generale: Obbligo Sempre Presente
A differenza delle operazioni passive (acquisti), per le operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi rese verso soggetti passivi UE) non esiste una soglia di esonero totale. Qualsiasi operatore economico che effettui tali operazioni è tenuto, in linea di principio, a presentarne comunicazione tramite i modelli Intrastat.11 Ciò che varia in base all’ammontare delle operazioni è la periodicità della presentazione (mensile o trimestrale) e, per le sole cessioni di beni, il livello di dettaglio delle informazioni statistiche richieste.
3.3 Soglia per la Periodicità (Mensile vs. Trimestrale): €50.000
La frequenza con cui devono essere presentati i modelli INTRA 1-bis e INTRA 1-quater è determinata dal superamento o meno della soglia di 50.000 euro.2 Il calcolo va effettuato separatamente per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi rese.
- Presentazione Mensile: L’obbligo di presentazione mensile scatta per una specifica categoria di operazioni (beni o servizi) se l’ammontare totale trimestrale di tali operazioni è stato pari o superiore a 50.000 euro in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento.11
- Presentazione Trimestrale: Se, per la specifica categoria di operazioni (beni o servizi), l’ammontare totale trimestrale non ha superato la soglia di 50.000 euro in nessuno dei quattro trimestri precedenti, la presentazione deve avvenire con cadenza trimestrale.6
3.4 Natura dell’Obbligo: Fiscale e Statistico
Indipendentemente dalla periodicità (mensile o trimestrale), le comunicazioni relative alle cessioni di beni (INTRA 1-bis) e alle prestazioni di servizi rese (INTRA 1-quater) hanno sempre una duplice valenza: fiscale, ai fini del controllo IVA, e statistica, per il monitoraggio dei flussi commerciali.11
3.5 Soglia Aggiuntiva per Dati Statistici (Solo Cessioni Beni): €100.000
Per le sole cessioni intracomunitarie di beni (Modello INTRA 1-bis), è prevista un’ulteriore soglia quantitativa. Se l’ammontare totale trimestrale delle cessioni di beni ha superato i 100.000 euro in almeno uno dei quattro trimestri precedenti, l’operatore è tenuto a compilare il modello includendo informazioni statistiche più dettagliate.2 Queste informazioni aggiuntive possono riguardare, ad esempio, la natura della transazione, le condizioni di consegna (Incoterms), il modo di trasporto, il paese di origine e una classificazione più approfondita secondo la Nomenclatura Combinata.1
Questo approccio a due livelli per le cessioni di beni (una soglia di 50.000 euro per determinare la periodicità mensile e una soglia superiore di 100.000 euro per attivare obblighi statistici più dettagliati) suggerisce una strategia di raccolta dati “progressiva”. Le autorità fiscali e statistiche richiedono informazioni più granulari solo quando i flussi commerciali raggiungono volumi considerati economicamente più rilevanti. Ciò permette di bilanciare le esigenze informative con l’onere amministrativo imposto alle imprese, specialmente quelle di minori dimensioni o con volumi di esportazione intra-UE più contenuti.6
4. Soglie di Esonero e Obbligo per Operazioni Passive (Acquisti Beni / Servizi Ricevuti) 2025
4.1 Modelli di Riferimento
Le operazioni passive intracomunitarie sono dichiarate tramite i seguenti modelli:
- Modello INTRA 2-bis: per gli acquisti intracomunitari di beni.6
- Modello INTRA 2-quater: per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE.6
4.2 Regola Generale: Esonero Sotto Soglia, Obbligo Mensile Sopra Soglia
La disciplina per le operazioni passive presenta una differenza fondamentale rispetto a quella delle operazioni attive. Per gli acquisti di beni e i servizi ricevuti dall’UE, la normativa prevede specifiche soglie al di sotto delle quali l’operatore economico è completamente esonerato dall’obbligo di presentazione del relativo modello Intrastat.2
Qualora tali soglie vengano superate (secondo il criterio dei quattro trimestri precedenti, come specificato più avanti), l’obbligo di presentazione sorge, ma con una periodicità esclusivamente mensile. Non è prevista una periodicità trimestrale per le operazioni passive.11
4.3 Soglia per Acquisti di Beni (INTRA 2-bis): €350.000
L’obbligo di presentare il modello INTRA 2-bis, relativo agli acquisti intracomunitari di beni, con cadenza mensile, sorge solo se l’ammontare totale trimestrale di tali acquisti è stato pari o superiore a 350.000 euro in almeno uno dei quattro trimestri precedenti.2
Se l’ammontare degli acquisti trimestrali di beni si mantiene costantemente al di sotto di 350.000 euro per tutti i quattro trimestri precedenti, l’operatore è esonerato dalla presentazione del modello INTRA 2-bis.6
Quando la presentazione è dovuta (superamento della soglia), essa ha finalità esclusivamente statistiche.7 Ai fini fiscali (IVA), gli acquisti intracomunitari sono gestiti tramite altri meccanismi, come l’integrazione della fattura del fornitore UE.
4.4 Soglia per Acquisti di Servizi (INTRA 2-quater): €100.000
L’obbligo di presentare il modello INTRA 2-quater, relativo alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE, con cadenza mensile, sorge solo se l’ammontare totale trimestrale di tali servizi ricevuti è stato pari o superiore a 100.000 euro in almeno uno dei quattro trimestri precedenti.11
Se l’ammontare dei servizi trimestrali ricevuti si mantiene costantemente al di sotto di 100.000 euro per tutti i quattro trimestri precedenti, l’operatore è esonerato dalla presentazione del modello INTRA 2-quater.6
Quando la presentazione è dovuta (superamento della soglia), essa ha finalità esclusivamente fiscali, ovvero di controllo sulla corretta applicazione dell’IVA sui servizi ricevuti.12
4.5 Abolizione della Presentazione Trimestrale Passiva
È importante ribadire che, a seguito delle semplificazioni normative entrate in vigore nel 2022 e confermate per il 2025, non è più prevista la possibilità di presentare con cadenza trimestrale i modelli relativi agli acquisti intracomunitari (INTRA 2-bis e INTRA 2-quater).6 Per queste operazioni, le uniche due alternative sono:
- Esonero totale: se le soglie trimestrali (350.000 euro per i beni, 100.000 euro per i servizi) non vengono superate nei quattro trimestri precedenti.
- Obbligo di presentazione mensile: se almeno una delle suddette soglie viene superata in almeno uno dei quattro trimestri precedenti.
Questa impostazione, che combina soglie di esonero relativamente elevate con l’eliminazione della periodicità trimestrale per gli acquisti, rappresenta una significativa riduzione degli oneri burocratici, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI) e per quelle aziende che effettuano acquisti intracomunitari per volumi non particolarmente ingenti.2 L’attenzione delle autorità si concentra così sul monitoraggio statistico (per i beni) e fiscale (per i servizi) dei flussi di acquisto di maggiore entità economica, alleggerendo gli adempimenti per un’ampia platea di operatori.6
5. Riepilogo Generale delle Soglie Intrastat 2025
5.1 Indipendenza delle Soglie
Un principio fondamentale del sistema Intrastat è che le soglie e gli obblighi relativi a ciascuna delle quattro categorie di operazioni (cessioni beni, acquisti beni, servizi resi, servizi ricevuti) sono autonomi e indipendenti l’uno dall’altro.11 Ciò significa che il superamento della soglia prevista per una categoria (ad esempio, acquisti di beni) fa scattare l’obbligo di presentazione solo per quella specifica categoria, senza influenzare gli obblighi relativi alle altre categorie per le quali le rispettive soglie non sono state superate.
Ad esempio, un’impresa potrebbe superare la soglia di 50.000 euro per le cessioni di beni in un trimestre precedente, diventando così obbligata alla presentazione mensile del Modello INTRA 1-bis. Nello stesso periodo, tuttavia, potrebbe aver effettuato acquisti di beni per un valore inferiore a 350.000 euro e acquisti di servizi per meno di 100.000 euro, rimanendo quindi esonerata dalla presentazione dei Modelli INTRA 2-bis e INTRA 2-quater.11
5.2 Tabella Consolidata: Panoramica Completa Soglie Intrastat 2025
La seguente tabella riassume le soglie, la periodicità e la natura degli obblighi Intrastat in vigore per l’anno 2025:
|
Tipo Operazione |
Modello |
Soglia Trimestrale Rilevante (in almeno 1 dei 4 trim. prec.) |
Periodicità Sotto Soglia |
Periodicità Sopra Soglia |
Natura Obbligo (se presente) |
Note |
|
Cessioni Beni |
INTRA 1-bis |
50.000 € |
Trimestrale |
Mensile |
Fiscale e Statistico |
Obbligo sempre presente. Dati statistici aggiuntivi se > 100.000 € 6 |
|
Servizi Resi |
INTRA 1-quater |
50.000 € |
Trimestrale |
Mensile |
Fiscale e Statistico |
Obbligo sempre presente 6 |
|
Acquisti Beni |
INTRA 2-bis |
350.000 € |
Esonero |
Mensile |
Statistico |
No periodicità trimestrale 6 |
|
Servizi Ricevuti |
INTRA 2-quater |
100.000 € |
Esonero |
Mensile |
Fiscale |
No periodicità trimestrale 6 |
Nota: Le soglie si riferiscono all’ammontare totale delle operazioni per categoria, verificato in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento.
Questa tabella fornisce una visione d’insieme comparativa, evidenziando le differenze chiave tra operazioni attive (sempre obbligatorie, con soglia per la periodicità) e passive (con soglia di esonero e obbligo solo mensile se superata).
6. Aspetti Operativi e Entrata in Vigore
6.1 Entrata in Vigore e Validità 2025
Le soglie, le periodicità e le regole descritte nel presente documento sono applicabili per le operazioni intracomunitarie effettuate durante l’intero anno solare 2025.1 L’anno di riferimento per la valutazione degli obblighi e la presentazione degli elenchi è il 2025.
6.2 Criterio di Valutazione: I Quattro Trimestri Precedenti
Il meccanismo per determinare la periodicità (per le operazioni attive) o l’esistenza stessa dell’obbligo (per le operazioni passive) si basa sulla verifica dell’ammontare delle operazioni in almeno uno dei quattro trimestri civili precedenti a quello per cui si sta valutando l’adempimento.2
Ad esempio, per determinare gli obblighi relativi al secondo trimestre 2025 (aprile-giugno), un operatore dovrà analizzare i volumi delle sue operazioni (distinte per le quattro categorie) realizzati nei seguenti trimestri:
- Secondo trimestre 2024 (aprile-giugno 2024)
- Terzo trimestre 2024 (luglio-settembre 2024)
- Quarto trimestre 2024 (ottobre-dicembre 2024)
- Primo trimestre 2025 (gennaio-marzo 2025)
Se la soglia pertinente è stata superata in almeno uno di questi quattro trimestri, scatta l’obbligo mensile (o si mantiene la periodicità mensile se già attiva). Questo meccanismo “a finestra mobile” richiede un monitoraggio costante e proattivo da parte delle imprese. Non è sufficiente una valutazione basata sui dati dell’anno precedente; è necessario aggiornare l’analisi ogni trimestre, guardando indietro al periodo di riferimento corretto (i quattro trimestri precedenti). Ciò implica la necessità di sistemi contabili e di reporting in grado di tracciare e aggregare i volumi delle operazioni intracomunitarie su base trimestrale mobile.2
6.3 Superamento della Soglia in Corso d’Anno
Può accadere che un operatore superi una delle soglie durante un trimestre. Le conseguenze variano leggermente a seconda che si tratti di operazioni attive o passive 11:
- Operazioni Attive (€50.000): Se un operatore trimestrale supera la soglia di 50.000 euro per le cessioni di beni (o servizi resi) nel corso di un mese (ad esempio, a febbraio, all’interno del primo trimestre), diventa obbligato alla presentazione mensile a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata (nell’esempio, dal mese di marzo). Per i mesi precedenti dello stesso trimestre (gennaio e febbraio), restano valide le regole della periodicità trimestrale.11
- Operazioni Passive (€350.000 / €100.000): Se un operatore, precedentemente esonerato, supera la soglia di 350.000 euro per gli acquisti di beni (o 100.000 euro per i servizi ricevuti) nel corso di un mese (ad esempio, a maggio, all’interno del secondo trimestre), l’obbligo di presentazione mensile scatta a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata (nell’esempio, dal mese di giugno).
Una volta che un operatore diventa soggetto alla periodicità mensile a seguito del superamento di una soglia, è generalmente tenuto a mantenere tale periodicità per un periodo minimo, anche se nei trimestri immediatamente successivi dovesse scendere nuovamente sotto la soglia. Alcune fonti indicano che tale obbligo si mantiene per almeno quattro trimestri consecutivi.21 È consigliabile verificare le istruzioni specifiche dell’ADM per la durata esatta di questo vincolo.
6.4 Scadenze di Presentazione
La scadenza ordinaria per la presentazione telematica degli elenchi Intrastat, sia mensili che trimestrali, è fissata entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento (mese o trimestre).7
Qualora il giorno 25 cada di sabato, domenica o in un giorno festivo nazionale, la scadenza è automaticamente prorogata al primo giorno lavorativo successivo.11 Ad esempio, per l’anno 2025, alcune scadenze rilevanti sono:
- 27 gennaio 2025: per elenchi di dicembre 2024 e del IV trimestre 2024.7
- 28 aprile 2025: per elenchi di marzo 2025 e del I trimestre 2025.11
- 25 luglio 2025: per elenchi di giugno 2025 e del II trimestre 2025.7
- 27 ottobre 2025: per elenchi di settembre 2025 e del III trimestre 2025.7
- 27 gennaio 2026: per elenchi di dicembre 2025 e del IV trimestre 2025.15
6.5 Modalità di Presentazione
La presentazione degli elenchi Intrastat deve avvenire esclusivamente per via telematica, attraverso il Servizio Telematico Doganale – E.D.I. (Electronic Data Interchange) dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Gli operatori possono utilizzare:
- Il software gratuito “Intr@web”, fornito e aggiornato annualmente dalla stessa Agenzia delle Dogane.4
- Altri software commerciali compatibili con i tracciati record definiti dall’ADM.
- Avvalersi di intermediari abilitati (es. commercialisti, centri di assistenza doganale).1
7. Conclusioni e Raccomandazioni
7.1 Sintesi dei Punti Chiave
La disciplina Intrastat per il 2025 conferma le semplificazioni introdotte negli anni precedenti, delineando un quadro normativo stabile. I punti fondamentali da ricordare sono:
- Operazioni Attive (Cessioni Beni / Servizi Resi): L’obbligo di presentazione è sempre presente se si effettuano tali operazioni. La soglia di 50.000 euro (valutata su base trimestrale nei quattro trimestri precedenti) determina la periodicità: trimestrale sotto soglia, mensile sopra soglia. L’obbligo ha natura sia fiscale che statistica. Per le sole cessioni di beni, una soglia ulteriore di 100.000 euro attiva la richiesta di dati statistici più dettagliati.
- Operazioni Passive (Acquisti Beni / Servizi Ricevuti): Esiste un regime di esonero. L’obbligo di presentazione scatta solo se si supera la soglia trimestrale (valutata nei quattro trimestri precedenti) di 350.000 euro per gli acquisti di beni (Modello INTRA 2-bis, obbligo statistico) o di 100.000 euro per i servizi ricevuti (Modello INTRA 2-quater, obbligo fiscale). Se l’obbligo sorge, la periodicità è esclusivamente mensile. Non esiste più la presentazione trimestrale per le operazioni passive.
- Criterio di Valutazione: Tutti gli obblighi e le periodicità sono determinati verificando il superamento delle soglie in almeno uno dei quattro trimestri civili precedenti a quello di riferimento.
7.2 Raccomandazioni Operative
Per garantire la conformità alla normativa Intrastat ed evitare sanzioni, si raccomanda alle imprese di adottare le seguenti misure operative:
- Monitoraggio Costante: Implementare procedure interne o utilizzare strumenti software che consentano un monitoraggio continuo e accurato dei volumi trimestrali delle operazioni intracomunitarie, suddivise per le quattro categorie principali (cessioni beni, acquisti beni, servizi resi, servizi ricevuti). Questo è essenziale per applicare correttamente il criterio dei quattro trimestri precedenti e determinare tempestivamente eventuali variazioni negli obblighi.2
- Corretta Classificazione: Prestare la massima attenzione alla corretta classificazione delle operazioni (distinzione tra beni e servizi, identificazione dei servizi “generici” ex art. 7-ter) e all’utilizzo dei codici corretti (Nomenclatura Combinata per i beni, codici CPA – Classification of Products by Activity – per i servizi).1 Errori in questa fase possono portare a dichiarazioni errate.
- Verifica Partner UE: Assicurarsi della validità e della correttezza del numero di identificazione IVA (Partita IVA comunitaria) dei partner commerciali UE, utilizzando eventualmente il sistema VIES (VAT Information Exchange System).1
Domande Frequenti (FAQ) sui Limiti Intrastat 2025
D: Cosa sono gli elenchi Intrastat e a cosa servono?
R: Gli elenchi Intrastat sono documenti che riepilogano le operazioni commerciali (cessioni e acquisti di beni e servizi) tra soggetti passivi IVA di diversi Stati membri dell’Unione Europea. Servono sia per fini statistici (raccolta dati sull’interscambio commerciale) che fiscali (controllo dell’applicazione dell’IVA).
D: Chi è obbligato a presentare gli elenchi Intrastat?
R: Sono obbligati i soggetti passivi IVA residenti in Italia (imprese, professionisti, enti) che effettuano operazioni intracomunitarie di beni e servizi con altri soggetti passivi IVA in altri paesi UE. L’obbligo dipende dal tipo di operazione e dal superamento di determinate soglie.
D: Quali sono le principali categorie di operazioni Intrastat?
R: Le principali categorie sono:
- Cessioni intracomunitarie di beni (Modello INTRA 1-bis)
- Acquisti intracomunitari di beni (Modello INTRA 2-bis)
- Prestazioni di servizi rese a soggetti passivi UE (Modello INTRA 1-quater)
- Prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE (Modello INTRA 2-quater)
D: Quali sono le soglie per la presentazione degli elenchi Intrastat nel 2025?
R: Le soglie variano a seconda del tipo di operazione:
- Cessioni di beni e servizi resi: Non c’è una soglia di esonero, ma una soglia di 50.000 euro per determinare la periodicità (mensile o trimestrale).
- Acquisti di beni: Soglia di 350.000 euro (obbligo mensile se superata, esonero sotto soglia).
- Acquisti di servizi: Soglia di 100.000 euro (obbligo mensile se superata, esonero sotto soglia).
D: Come si calcola la periodicità di presentazione (mensile o trimestrale)?
R: Si verifica se l’ammontare totale trimestrale delle operazioni ha superato la soglia (50.000 euro per le operazioni attive) in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento.
D: Qual è la differenza tra operazioni attive e passive ai fini Intrastat?
R: Le operazioni attive sono le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese verso altri paesi UE. Le operazioni passive sono gli acquisti di beni e i servizi ricevuti da altri paesi UE. Per le operazioni attive non c’è esonero, mentre per le passive c’è esonero sotto determinate soglie.
D: Quali sono le scadenze per la presentazione degli elenchi Intrastat?
R: La scadenza ordinaria è il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento (mese o trimestre). Se il 25 cade di sabato, domenica o festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo.
D: Come si presentano gli elenchi Intrastat?
R: La presentazione avviene esclusivamente per via telematica tramite il Servizio Telematico Doganale – E.D.I. dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, utilizzando il software gratuito “Intr@web” o altri software compatibili.
D: Cosa succede se supero la soglia Intrastat in corso d’anno?
R: L’obbligo di presentazione mensile scatta dal mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata.
D: Dove posso trovare maggiori informazioni e aggiornamenti ufficiali?
R: Si consiglia di consultare i siti web istituzionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (www.adm.gov.it) e dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e di avvalersi di consulenza esperta.
Bibliografia
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- Intrastat 2025: Regole e obblighi per le comunicazioni Intrastat …, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.fisco247.it/guide/intrastat-una-guida-alle-esenzioni-2025/
- Modello Intrastat: Cos’è, a cosa serve, chi deve farlo e come compilarlo nel 2025, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://fidocommercialista.it/modello-intrastat
- Tabelle di riferimento 2025 – Agenzia delle dogane e dei Monopoli, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.adm.gov.it/portale/-/tabelle-di-riferimento-2025
- Intraweb Installazione completa 2025 – Agenzia delle dogane e dei Monopoli, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.adm.gov.it/portale/intraweb-installazione-completa-2025
- MODELLI INTRA. Periodicità in vigore per il 2025. – Studio Giovanni …, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://studioalboraliguerra.it/articoli/modelli-intra-novita-2022/
- Intrastat 2025: Scadenze, Novità e Aggiornamento Intraweb – Il Tuo Contabile, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://iltuocontabile.it/intrastat-2022-scadenze-novita-e-modulo-di-controllo/
- Modelli Intrastat 2022: semplificazioni di compilazione e nuove soglie – FISCOeTASSE.com, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/14525-modelli-intrastat-2022-semplificazioni-di-compilazione-e-nuove-soglie.html
- Primo invio con la nuova disciplina dei modelli INTRASTAT – Eutekne.info, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_876791.aspx
- Operazioni Intra ed extra comunitarie – FISCOeTASSE.com, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.fiscoetasse.com/operazioni-intracomunitarie-intra-ue
- Intrastat 2025 – Balduzzi Commercialisti, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://balduzzicommercialisti.it/intrastat-2025/
- Aggiornamenti Intrastat 2025: Nuovi Limiti e Scadenze – Studio La …, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.studiolaporta.it/aggiornamenti-intrastat-2025-nuovi-limiti-e-scadenze/
- Intrastat 2025: Guida completa e soglie aggiornate | ASD Group, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.asd-int.com/it/come-compilare-i-vostri-intrastat-nel-2025-guida-completa-per-una-dichiarazione-riuscita/
- Elenchi riepilogativi (Intrastat) – Modello e istruzioni – Agenzia delle Entrate, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/dichiarazioni/elenchi-riepilogativi-intrastat/modello-elenchi-intrastat
- I Modelli INTRASTAT – ConsulenzaAgricola.it, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://consulenzaagricola.it/circolari/fiscale/21016-i-modelli-intrastat
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- Modello Intrastat 2025: istruzioni, scadenze, limiti e novità – Partitaiva.it, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.partitaiva.it/modello-intrastat/
- Schede – Elenchi riepilogativi (Intrastat) – Periodicità – Agenzia delle Entrate, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/dichiarazioni/elenchi-riepilogativi-intrastat/periodicita-elenchi-intrastat
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- CIRCOLARE N° 4 SCADENZE MODELLO INTRASTAT 2025 – Studio Bandera, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://studiobandera.it/wp-content/uploads/2025/02/CIRCOLARE-N%C2%B0-4-SCADENZE-MODELLO-INTRASTAT-2025.pdf
- Circolare: Modello INTRA 4° trimestre 2024- Invio telematico entro il 27.1.2025, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://winkler-sandrini.it/it/servizi/homepage-novita-mnu-it/circolare-modello-intra-4-trimestre-2024-invio-telematico-entro-il-27-1-2025
- Circolare n. 32/2024 – Scadenze dicembre 2024 e gennaio 2025 – Studiocom, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.studiocom.it/2024/12/12/circolare-n-32-2024-scadenze-dicembre-2024-e-gennaio-2025/
- Circolare n. 12/2025 – Scadenze aprile e maggio 2025 – Studiocom, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.studiocom.it/2025/04/10/circolare-n-12-2025-scadenze-aprile-e-maggio-2025/
- Calendario Fiscale 2025: Scadenze e Adempimenti Principali – MySolution, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.mysolution.it/fisco/informazioni/news/2025/01/22/calendario-fiscale-2025.-effetti-della-riforma-e-impatti-sui-primi-mesi-dellanno/
- Software Intrastat anno 2025 – Agenzia delle dogane e dei Monopoli – ADM, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.adm.gov.it/portale/software-intrastat-anno-2025
- Intrastat: nuovo software Intr@web 2025 ora disponibile – BiElle Srl, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.bielle.it/news/mostra/intrastat-nuovo-software-intrweb-2025-ora-disponibile/334
- Circolare: Modello INTRA 1° trimestre 2025- Invio telematico entro il 25.4.2025, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.winkler-sandrini.it/it/servizi/homepage-novita-mnu-it/circolare-modello-intra-1-trimestre-2025-invio-telematico-entro-il-25-4-2025
- MODIFICHE AGLI INTRASTAT – Studio Mosca Commercialisti, accesso eseguito il giorno aprile 22, 2025, https://www.studiomosca.net/modifiche-agli-intrastat/



