Guide Fisco 24/7 – Regime forfettario

da | 30 Mag 2024 | guide

Come funziona il regime forfettario e come aprire la Partita IVA

 

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato in Italia che consente ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese di beneficiare di una tassazione semplificata e di minori oneri amministrativi. Introdotto con la Legge di Stabilità del 2015, questo regime ha subito nel corso degli anni diverse modifiche e aggiornamenti, con l’obiettivo di renderlo più accessibile e vantaggioso per i contribuenti.

Uno degli ultimi aggiornamenti è avvenuto con la Legge di Bilancio 2025, che ha introdotto alcune importanti novità, le quali saranno analizzate in dettaglio in questo articolo. In particolare, ci concentreremo sui requisiti di accesso al regime, sulle cause di esclusione e sui vantaggi e svantaggi che offre rispetto ad altri regimi fiscali. Per garantire che le informazioni presentate siano complete e aggiornate, è stata condotta un’approfondita ricerca, includendo anche una specifica richiesta di informazioni sulle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.

Requisiti di Accesso al Regime Forfettario nel 2025

Per poter accedere al regime forfettario nel 2025, è necessario soddisfare una serie di requisiti soggettivi e oggettivi.

Requisiti Soggettivi:

  • Essere una persona fisica che esercita un’attività d’impresa, artistica o professionale. Sono quindi escluse le società e le associazioni professionali.

Requisiti Oggettivi:

  • Limite di ricavi e compensi: Il totale dei ricavi e dei compensi percepiti nell’anno precedente non deve superare gli 85.000 euro1. Se questo limite viene superato, si dovrà adottare il regime ordinario (o semplificato) a partire dall’anno successivo2. Per le nuove attività, il limite è ridotto in proporzione ai mesi di attività2. Ad esempio, se un’attività è iniziata a maggio 2025, il limite di ricavi e compensi per il 2025 sarà di 59.166 euro (85.000 / 365 * 244 giorni). Questo permette alle nuove attività di beneficiare del regime forfettario anche se non hanno operato per l’intero anno.

  • Limite di spese per lavoro dipendente e assimilati: Le spese sostenute per lavoro dipendente e assimilati non devono superare i 20.000 euro lordi2. Questo limite si applica alle spese per dipendenti, collaboratori e associati in partecipazione con apporto di lavoro.

  • Redditi da lavoro dipendente e assimilati: Non aver percepito, nell’anno precedente, redditi di lavoro dipendente e assimilati superiori a 35.000 euro1. La Legge di Bilancio 2025 ha innalzato questa soglia, che in precedenza era di 30.000 euro2. Questo cambiamento rende il regime forfettario più accessibile, consentendo a un maggior numero di lavoratori dipendenti e pensionati di avviare un’attività autonoma senza perdere i benefici del regime agevolato. La verifica di questo requisito non è necessaria se il rapporto di lavoro dipendente è cessato2.

È importante sottolineare che, quando un contribuente svolge diverse attività con codici ATECO differenti, per accedere o mantenere il regime forfettario si deve considerare il limite più alto previsto per ciascuna attività4.

Per comprendere appieno le modifiche relative al limite di reddito da lavoro dipendente, è utile analizzare la tabella seguente, che mostra come la soglia sia cambiata negli ultimi anni:

 

Anno di imposta

Reddito da lavoro dipendente ed assimilato

Regime forfettario

2023

32.000

Nel 2024 non ammesso

2024

32.000

Nel 2025 AMMESSO

2025

32.000

Nel 2026 non ammesso

 

Cause di Esclusione dal Regime Forfettario

Oltre al superamento dei limiti di ricavi, compensi e spese per lavoro dipendente, esistono diverse cause di esclusione dal regime forfettario. Tra queste:

  • Superamento del limite di ricavi: Se i ricavi superano gli 85.000 euro, ma rimangono al di sotto dei 100.000 euro, l’uscita dal regime forfettario non è immediata, ma decorre dall’anno successivo3. Se, invece, i ricavi superano i 100.000 euro, l’esclusione dal regime forfettario è immediata2.
  • Utilizzo di regimi speciali IVA o regimi forfettari di determinazione del reddito. 6
  • Non residenza in Italia, ad eccezione dei residenti in uno Stato membro dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato6.
  • Cessione di fabbricati, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi. 2
  • Partecipazione a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari. 2
  • Esercizio dell’attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o erano intercorsi rapporti di lavoro dipendente nei due anni precedenti. 2 Questa esclusione mira a evitare che il regime forfettario venga utilizzato per mascherare rapporti di lavoro subordinato.

Vantaggi del Regime Forfettario

Il regime forfettario offre numerosi vantaggi ai contribuenti che vi aderiscono, tra cui:

  • Tassazione agevolata: Si applica un’imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile, determinato applicando un coefficiente di redditività al fatturato4. Per le nuove attività, l’imposta è ridotta al 5% per i primi cinque anni, a condizione che il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa6. Questo rappresenta un notevole vantaggio, soprattutto per chi avvia una nuova attività.

  • Semplificazioni contabili: Non è necessario tenere la contabilità ordinaria, ma è sufficiente annotare cronologicamente i ricavi e le spese sostenute7. Questo alleggerisce notevolmente gli oneri amministrativi per i contribuenti in regime forfettario.

  • Esenzione IVA: Non si applica l’IVA sulle fatture emesse, né si ha diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti4. Questo semplifica la gestione dell’IVA, ma può essere uno svantaggio per le attività che effettuano acquisti con IVA elevata.

  • Esenzione dall’IRAP: Non si è soggetti al pagamento dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.

  • Esclusione dagli studi di settore: Non si è tenuti alla compilazione degli studi di settore.

  • Fatturazione semplificata: Dal 2025, è possibile emettere fatture semplificate per qualsiasi importo9. In precedenza, la fattura semplificata era consentita solo per importi inferiori a 400 euro10. Questa novità semplifica ulteriormente la fatturazione per i contribuenti in regime forfettario.

  • Esclusione dal calcolo del reddito dei rimborsi spese: Dal 2025, i rimborsi spese non concorrono alla formazione del reddito imponibile e al raggiungimento del limite di ricavi11. Questo significa che i contribuenti in regime forfettario possono ricevere rimborsi spese senza che questi influiscano sul loro reddito imponibile.

Svantaggi del Regime Forfettario

Nonostante i numerosi vantaggi, il regime forfettario presenta anche alcuni svantaggi:

  • Limite di ricavi e compensi: Il limite di 85.000 euro può rappresentare un ostacolo per le attività che hanno un fatturato elevato.
  • Impossibilità di dedurre i costi e mancata detrazione dell’IVA: I costi sostenuti per l’attività non sono deducibili, ma vengono considerati forfettariamente in base al coefficiente di redditività7. Inoltre, non è possibile detrarre l’IVA sugli acquisti4. Questo può essere uno svantaggio per le attività con costi elevati o che effettuano acquisti con IVA elevata.
  • Difficoltà di accesso al credito: Alcune banche e istituti finanziari potrebbero essere più restii a concedere finanziamenti ai contribuenti in regime forfettario.

Confronto con Altri Regimi Fiscali

Il regime forfettario si differenzia dagli altri regimi fiscali disponibili per le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arte o professione, come il regime ordinario e il regime semplificato. La tabella seguente mette in evidenza le principali differenze:

 

Regime Fiscale

Determinazione del Reddito

IVA

IRAP

Complessità Contabile

Regime Forfettario

Reddito imponibile determinato applicando un coefficiente di redditività al fatturato

Esenzione IVA, no detrazione IVA sugli acquisti

Esenzione IRAP

Semplificata

Regime Ordinario

Reddito imponibile determinato dalla differenza tra ricavi e costi

Applicazione IVA e detrazione IVA sugli acquisti

Soggetto a IRAP

Ordinaria

Regime Semplificato

Reddito imponibile determinato con semplificazioni contabili

Applicazione IVA e detrazione IVA sugli acquisti

Soggetto a IRAP

Semplificata, ma più complessa del regime forfettario

La scelta del regime fiscale più adatto dipende dalle caratteristiche specifiche dell’attività svolta e dalle esigenze del contribuente.

 

Conclusioni

Il regime forfettario rappresenta un’opzione fiscale vantaggiosa per molti lavoratori autonomi e piccole imprese in Italia, soprattutto per coloro che hanno un fatturato non elevato e costi relativamente bassi. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune novità che rendono il regime ancora più accessibile, come l’innalzamento della soglia dei redditi da lavoro dipendente a 35.000 euro e l’esclusione dal calcolo del reddito dei rimborsi spese.

Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente i requisiti di accesso, le cause di esclusione e i vantaggi e svantaggi del regime forfettario rispetto ad altri regimi fiscali, al fine di scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze. Ad esempio, se si prevede di avere un fatturato elevato o di sostenere costi significativi, potrebbe essere più conveniente optare per il regime ordinario o semplificato, che consentono la deduzione dei costi e la detrazione dell’IVA.

In definitiva, la scelta del regime fiscale più adatto richiede un’attenta analisi della propria situazione specifica e delle proprie esigenze.

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FAQ sul Regime Forfettario

 

Cos’è il regime forfettario?

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato in Italia che consente ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese di beneficiare di una tassazione semplificata, con minori oneri amministrativi. È stato introdotto con la Legge di Stabilità 2015 e aggiornato successivamente, inclusa la Legge di Bilancio 2025.

 

Quali sono i requisiti per accedere al regime forfettario nel 2025?

  1. Requisiti soggettivi:
    • Essere una persona fisica che esercita attività d’impresa, artistica o professionale.
    • Non partecipare a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari.
  2. Requisiti oggettivi:
    • Limite di ricavi e compensi: Non superare 85.000 euro nell’anno precedente.
    • Limite spese per lavoro dipendente e assimilati: Non eccedere 20.000 euro lordi annui.
    • Redditi da lavoro dipendente: Non superare 35.000 euro nell’anno precedente (salvo cessazione del rapporto di lavoro).

 

Quali sono le principali cause di esclusione dal regime forfettario?

  • Superare il limite di 85.000 euro di ricavi e compensi.
  • Superare i 20.000 euro di spese per lavoro dipendente.
  • Utilizzare regimi speciali IVA o regimi forfettari di determinazione del reddito.
  • Non essere residente in Italia (salvo eccezioni).
  • Esercitare attività prevalentemente verso datori di lavoro con cui si è avuto un rapporto negli ultimi due anni.

 

Quali sono i vantaggi principali del regime forfettario?

  • Tassazione agevolata: Imposta sostitutiva del 15% (o 5% per i primi 5 anni per le nuove attività).
  • Esenzione IVA: Nessuna IVA sulle fatture emesse.
  • Semplificazione amministrativa: Non è necessario tenere una contabilità ordinaria.
  • Esenzione IRAP: Non è necessario pagare l’IRAP.
  • Esclusione dagli studi di settore.
  • Novità 2025: Esclusione dei rimborsi spese dal reddito imponibile e fatturazione semplificata per qualsiasi importo.

 

Quali sono gli svantaggi del regime forfettario?

  • Limite massimo di 85.000 euro di ricavi e compensi.
  • Impossibilità di dedurre i costi reali e di detrarre l’IVA sugli acquisti.
  • Difficoltà di accesso al credito per alcuni contribuenti.

 

Come vengono calcolati i ricavi per le nuove attività?

Per le attività avviate durante l’anno, il limite di 85.000 euro viene ridotto proporzionalmente ai mesi di attività. Ad esempio, per un’attività avviata a maggio 2025, il limite è di circa 59.166 euro.

 

Qual è l’imposta applicata ai contribuenti in regime forfettario?

L’imposta sostitutiva è del:

  • 15% per la maggior parte dei contribuenti.
  • 5% per i primi cinque anni per le nuove attività, se rispettano le condizioni previste.

 

Come cambia il regime forfettario con la Legge di Bilancio 2025?

Le principali novità introdotte includono:

  1. Innalzamento del limite per i redditi da lavoro dipendente da 30.000 a 35.000 euro.
  2. Esclusione dal reddito imponibile dei rimborsi spese.
  3. Possibilità di emettere fatture semplificate per qualsiasi importo.

 

Cosa succede se supero i 100.000 euro di ricavi durante l’anno?

Il contribuente è escluso immediatamente dal regime forfettario e deve applicare il regime ordinario (o semplificato) già a partire da quel momento.

 

Qual è il coefficiente di redditività applicato per il calcolo del reddito imponibile?

Il coefficiente di redditività dipende dal codice ATECO dell’attività svolta. Per esempio:

  • Commercio: 40%.
  • Professionisti: 78%.
  • Artigiani: 67%.

 

Posso detrarre i costi aziendali e l’IVA?

No, il regime forfettario prevede la determinazione del reddito imponibile in base a un coefficiente di redditività. Pertanto, non è possibile dedurre i costi reali né detrarre l’IVA sugli acquisti.

 

Quali sono i limiti rispetto agli altri regimi fiscali?

Rispetto al regime ordinario e semplificato, il regime forfettario non consente:

  • La deduzione analitica dei costi.
  • La detrazione dell’IVA.
  • La possibilità di superare i limiti di ricavi e compensi fissati.

 

Come posso scegliere il regime fiscale più adatto alla mia attività?

La scelta dipende da:

  1. Il fatturato previsto.
  2. I costi effettivi dell’attività.
  3. La necessità di detrarre l’IVA.
  4. Le proprie preferenze in termini di semplicità amministrativa. Un commercialista può aiutarti a fare una valutazione accurata.

 

Posso accedere al regime forfettario se sono un dipendente?

Sì, purché i redditi da lavoro dipendente non superino i 35.000 euro e l’attività autonoma non sia svolta prevalentemente nei confronti del proprio datore di lavoro (attuale o dei due anni precedenti).

 

È possibile uscire dal regime forfettario volontariamente?

Sì, i contribuenti possono optare per il regime ordinario comunicandolo nella dichiarazione IVA annuale o nella dichiarazione dei redditi.

 

Bibliografia

  1. www.fattureincloud.it, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.fattureincloud.it/guida-regime-forfettario/requisiti-di-accesso/#:~:text=I%20requisiti%20di%20accesso%20e,stata%20innalzata%20a%2035.000%E2%82%AC.
  2. Regime forfettario 2025: requisiti e limiti | Fatture in Cloud, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.fattureincloud.it/guida-regime-forfettario/requisiti-di-accesso/
  3. Entrata, uscita e passaggio al regime forfettario 2025 – Fatture in Cloud, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.fattureincloud.it/guida-regime-forfettario/regole-di-accesso-passaggio-uscita/
  4. regime forfettario 2025: vantaggi e svantaggi della flat tax, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.geometrimo.it/wp-content/uploads/2024/12/Regime-forfettario-2025.pdf
  5. Legge di Bilancio 2025: le misure per lavoratori, imprese e famiglie, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/legge-di-bilancio-2025-le-misure-lavoratori-imprese-e-famiglie
  6. Regime forfettario 2025: regole di accesso ed esclusione – FISCOeTASSE.com, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/15066-regime-forfettario-2025-regole-di-accesso-ed-esclusione.html
  7. Regime Forfettario 2025 – La guida gratis – TaxMan, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.taxmanapp.it/blog/2025/01/01/la-guida-al-regime-forfettario2025/
  8. Nuovo regime forfetario agevolato – Che cos’è – Agenzia Entrate, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/regime-agevolato-forfettario/scheda-nuovo-regime-forfettario-agevolato
  9. Forfettari, dal 2025 fattura semplificata oltre i 100 euro – Studio Pro, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://studioprofessionale.info/forfettari-dal-2025-fattura-semplificata-oltre-i-100-euro/
  10. Regime forfettario: le novità dal 1° gennaio 2025 – YouTube, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.youtube.com/watch?v=Bgw-ptwBH-c
  11. Guida al Regime Forfettario 2025 – Fatture in Cloud, accesso eseguito il giorno gennaio 7, 2025, https://www.fattureincloud.it/guida-regime-forfettario/

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